Google Ads, come acquisire più clienti

Google Ads, come acquisire più clienti

Pubblicare annunci a pagamento con Google Ads può aiutare la tua azienda a farsi trovare prima degli altri e acquisire nuovi clienti

Google Ads è una piattaforma pubblicitaria che permette a chiunque di fare pubblicità a pagamento su Google. Non si paga nessuna iscrizione, ma i singoli annunci pubblicitari. Rientra nel Performance Marketing in cui l’advertiser, cioè l’inserzionista che promuove l’azienda o il prodotto, paga solo per i risultati che ottiene: pay-per-click (PPC) per i clic sulle inserzioni, oppure ogni mille impressioni, cioè le volte che l’annuncio è visualizzato (CPM). 

È uno dei metodi più efficaci per indirizzare traffico qualificato o clienti interessati alla tua attività. Attraverso le campagne è, infatti, possibile aumentare il traffico del tuo sito Web, ricevere più telefonate o anche aumentare le visite al tuo negozio fisico. 

Con Google Ads puoi creare e far vedere annunci ad hoc al tuo pubblico di destinazione. Significa che il tuo annuncio verrà, per esempio, visualizzato nella pagina dei risultati del motore di ricerca (SERP), proprio nel momento in cui i tuoi potenziali clienti cercano su Google con una determinata query. 

Col tempo, inoltre, gli annunci sono analizzati e migliorati in modo automatico, per arrivare a più persone e far si che la tua attività possa raggiungere gli obiettivi della campagna a pagamento. In base al tipo di attività e al budget a disposizione, è possibile personalizzare gli annunci, impostando  un limite mensile o interrompendo la pubblicità in qualsiasi momento.

Le campagne di Google Ads

Google Ads offre vari modi di fare pubblicità. Ovviamente questa inizia con la creazione della campagna, che deve essere scelta in base agli obiettivi. Ecco le 5 campagne di Google Ads:

Campagna nelle rete di ricerca

Sono le campagne che consentono di mostrare annunci di testo nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca e sono visualizzati quando le parole chiave sono pertinenti alla ricerca di un utente. Gli annunci possono essere mostrati sopra o sotto i risultati di ricerca nella SERP. Solitamente sono utilizzate dalle aziende per farsi pubblicità. 

Campagna sulla Rete Display  

La Rete Display differisce dalla prima per il fatto che i banner pubblicitari si trovano sulla rete AdSense di Google, che contiene oltre un milione di siti Web su cui vengono pubblicati gli annunci. Aiuta a raggiungere gli utenti mentre stanno navigando su siti web o sono nella propria mail. Google dichiara che i due milioni di siti Web sulla propria Rete Display sono utili al raggiungimento del 90% dei visitatori di Internet.

Campagna Shopping 

Si utilizza quando si desidera mostrare i prodotti del proprio eCommerce su Google Shopping. Con queste campagne è possibile promuovere l’inventario online e i prodotti disponibili con lo scopo di aumentare il traffico sul proprio sito web e trovare lead più qualificati.

Campagna video

Le campagne video sono costituite da veri e propri video che compaiono su YouTube e sulla Rete Display Google. Esse si dividono in tre categorie: TrueView in-stream (visualizzati prima, durante o dopo altri video su YouTube, sui siti internet, nei giochi e nelle app della Rete Display), discovery TrueView (mostrati agli utenti intenti a cercare contenuti inerenti ai propri prodotti) e annunci bumper (brevi video che vengono mostrati a diversi utenti per far conoscere il proprio brand ad un pubblico più ampio).

Campagne per app

Come dice il nome, questo tipo di campagna viene usata per pubblicizzare le app. A differenza delle altre, gli annunci vengono progettati in una varietà di formati e reti.

Gli Obiettivi di Google Ads

Utilizzare Google Ads è un investimento per il tuo business, pertanto risulta fondamentale controllare i molteplici obiettivi della campagne create per capire se l’investimento è renumerativo o meno ed eventualmente apportare delle modifiche per ottimizzare il tutto. Uno su tutti è il ritorno sull’investimento (ROI), ovvero il profitto che si è realizzato tramite gli annunci rispetto alla spesa che è stata sostenuta inizialmente.


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L’algoritmo di Google intercetterà, nell’ambito dei segmenti di pubblico selezionati, gli utenti predisposti a compiere specifiche azioni. Non resta quindi che indicare a Google qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere per ciascuna campagna:

  • Brand awareness e copertura. Quando si parla di Brand Awareness si fa riferimento alla notorietà del marchio. Spesso sottovalutata, rappresenta un aspetto importante delle campagne.
  • Considerazione del brand. Quando l’utente avrà una necessità, si ricorderà di un determinato marchio.
  • Traffico. Si raggiunge quando il cliente compie un’azione e cioè arriva con un clic sulla landing page che si sponsorizza.
  • Lead generation. Rappresenta un passo in più, in quanto oltre al clic, il cliente deve compiere un’altra azione: lasciare anche i suoi dati.
  • Vendita. La conversione si concretizza quando l’utente effettua un acquisto sull’e-commerce.
  • Promo di App. Si invita l’utente che visualizza l’annuncio a scaricare l’applicazione del brand.