Vendere online: come l’uso dei dispositivi mobili ha cambiato il mercato

Vendere online: come l'uso dei dispositivi mobili ha cambiato il mercato

L’uso dei dispositivi mobili ha rivoluzionato il modo di vendere. La presenza online diventa indispensabile

Gli italiani si connettono sempre di più dai propri dispositivi mobili e acquistano soprattutto online. E’ questo il motivo che spinge molte aziende, piccole o grandi, a vendere online, utilizzando siti mobile responsive e potenziando i propri canali social.

Uno studio condotto da “We Are Social e Hootsuite” afferma che durante il 2016 il numero di persone che si sono connesse a internet è cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente. Di questi  il 31% si connette utilizzando il mobile phones (+44%), il 6% dal tablet (+8%) e lo 0,21% da console o smart TV (+24%).

E’ interessante anche la ricerca condotta quest’anno da “Zenith” secondo cui, nel mondo, il tempo medio che un utente trascorre su internet da dispositivi mobili è in crescita: nel 2010 era in media 10 minuti al giorno, nel 2019 i minuti arriveranno a 122.

Il consumo di internet da mobile sta, dunque, crescendo. Molto del tempo trascorso sul web è dedicato non solo per comunicare con gli altri ma sempre più per scaricare dati, per ascoltare musica, vedere video e navigare. Gli italiani si sono trasformati rapidamente in consumatori digitali sempre connessi sin dal mattino e lo smartphone è diventato un elemento indispensabile nella vita quotidiana.

Secondo “Deloitte” il 35% controlla il cellulare nei primi 5 minuti dopo il risveglio, lo si guarda fino a 50 volte al giorno per controllare sms, la messaggistica istantanea di Whatsapp e Facebook, ma anche news e meteo. Le percentuali calano durante il resto della giornata, mentre un’alta percentuale di persone controlla il telefonino prima di andare a dormire e addirittura di notte.

“La diffusione virale della digitalizzazione ha portato l’Italia tra i primi paesi al mondo per utilizzo quotidiano di Smartphone e Tablet. Negli ultimi anni si è assistito a una diffusione virale della tecnologia digitale che ha pervaso tutti gli aspetti della vita degli italiani, da quando al risveglio controllano le notifiche sul cellulare a quando scelgono il ristorante per la cena sulla base delle opinioni condivise dagli altri utenti sulla rete. Persino politici e Pubbliche Amministrazioni scelgono Facebook e Twitter per veicolare i propri messaggi al grande pubblico. – commenta Alberto Donato, Partner Deloitte e TMT Industry Leader – L’ingresso degli italiani nel mondo digitale è stato prorompente: ad oggi sono 25 milioni gli italiani online. Con una crescita di circa 4,5 milioni negli ultimi 5 anni (+ 17%), il nostro paese è diventato uno dei primi al mondo per utilizzo di Smartphone e Tablet ed il primo in Europa”.

Avere un sito web tradizionale non basta più e avere un sito web o e-commerce che funziona solo da desktop vuol dire perdere una larga fetta di mercato. Per vendere online è, in definitiva, necessario tenere conto dei comportamenti degli utenti digitali e tenersi sempre aggiornati.